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prodotti - Aprochimide - Distribuzione e vendita Bianco Fisso

 

Blanc Fixe

Distribuzione e Vendita di Blanc Fixe

 

Blanc Fixe

Bario solfato precipitato, Bianco fisso, Spato fisso artificiale, Bianco permanente.
Barium sulfate - Sulfate de baryum – Bariumsulfat, Blancfixe

BaSO4 p. mol. 233,43

Si trova in natura sotto forma del minerale baritina o spato pesante.
Produzione. Si prepara generalmente per doppio scambio, precipitando una soluzione di cloruro di bario con soluz. di solfato di sodio o con H2SO4 dil. A 30÷40°. Si forma come prodotto secondario nella produzione dell’H2O2 da BaO2.
Caratteristiche. Cristalli rombici, incolori, o polvere bianca, fine, pesante, non granulosa. Inodoro e insaporo. Stabile all’aria. Il prodotto naturale può avere una colorazione rossastra, gialla, verde, o grigia, secondo le impurezze contenute; il prodotto preparato chimicamente è più fine e sedimenta poco. Peso spec. 4,49÷4,53; ind. rifr. 1,64; p. fus. 1580°.
Solubilità. Insolubile in acqua, in alcool, in acidi diluiti e nelle soluzioni di idrossidi alcalini. Solubile in acido solforico concentrato (riprecipita dalla soluzione solforica per diluizione con acqua).
Tipi commerciali. Per uso farmaceutico. Tecnico (solfato di bario greggio) in polvere grossolana o fine (da 20 a 325 maglie); in polvere fine imbiancata (bianco di barite). Solfato di bario precipitato (bianco fisso) in forma di pasta contenete il 30% circa di acqua; in polvere o in pani. Bario solfato per accumulatori.
Dati analitici. Il solfato bario per uso farmaceutico deve rispondere ai requisiti del prodotto puro; inoltre deve soddisfare ai saggi prescritti dalla F.U. per acidi e alcali liberi, solfuri, sali di bario solubili, carbonato di bario, sostanze solubili in acidi, arsenico, metalli pesanti, fosfati, fosfiti e per il grado di finezza; inoltre essiccato a 110° fino a peso costante non deve perdere più del 2% del suo peso. Possono essere presenti tracce di solfati solubili. Sospeso in acqua deve presentare una buona cremosità e non deve sedimentare.
Analisi tipica di un minerale ti tipo greggio: BaSO4 = 94÷96%; Fe2O3 = 0,8÷2,0%; SrSO4 = 0,1÷2,0%; BaCO3 = 1,0%; SiO2 = 3,0÷6,0%; H2O = 0,5÷2,0%; F, Pb, Zn assenti.
Analisi tipica media della barite raffinata (bianco di barite): BaSO4 = 99,40%; SiO2 = 0,20%; Fe2O3 = 0,04%; Al2O3 = 0,05%; CaO = 0,16%; sostanze volatili = 0,13%; umidità, assente.
Analisi tipica del solfato di bario precipitato(bianco fisso): BaSO4 = 99,53%; umidità: 0,24%; sostanze volatili = 0,82%.
Barite (carica per gomma): umidità max 0,2%; densità min. 4,2; sostanze solubili in HCl max 1%; manganese max 0,01%; finezza; residuo al setaccio da 900 maglie/cm2 = 0; da 4900 = max 0,2%; da 16900 = max 0,5%.
Bianco fisso (pigmento per gomma): umidità = max 0,5%; densità = 4,10÷4,25; perdita alla calcinazione = max 2%; residuo al setaccio da 1140 maglie/cm2 = 0; residuo al setaccio da 16900 maglie/cm2 = max 0,5%.
Analisi del solfato di bario per fotografia (per carta baritata): ha le caratteristiche del tipo per uso farmaceutico, eccezion fatta per la «grana», che deve avere valori particolari a seconda che si voglia preparare carta fotografica «mat» o carta fotografica «brillante». Nel caso della barite per carta brillante, la grana dev’essere compresa tra 0,3 µ e 1 µ circa.
Determinazione del titolo: si disgrega 1 g del campione con carbonato sodico-potassico e nella soluzione filtrata si precipita lo ione solfato nel modo consueto.
Per una valutazione tecnica si osserva la bianchezza e la finezza e si fa una prova su un po’ del prodotto con una soluzione al 2% di colla, spalmando la pasta ottenuta su una listerella di carta che poi si giudica per confronto con un campione di riferimento, dopo essiccamento.
Usi. Nell’industria della gomma come carica e come pigmento (bianco fisso); della carta (colorata da tappezzeria), del linoleum, degli inchiostri da stampa come riempitivo.
Nell’industria dei pigmenti come riempitivo, per graduare il tono di diversi colori (da solo o mescolato col solfuro di Zn). Come pigmento o «bianco fisso», rispetto alla biacca ha il vantaggio di non essere tossico e di non annerire all’aria in presenza di emanazioni solfidriche. Col solfuro di cadmio costituisce il «cadmiopone». Col solfuro di zinco forma il «litopone».
In medicina come mezzo di contrasto nella radiografia del tratto gastro-intestinale.
Come opacizzante per le fibre tessili rigenerate e sintetiche in genere.
Nella fabbricazione dell’avorio artificiale.
Come ingrediente di adesivi e abrasivi.
Nell’industria dei cosmetici.
Come impermeabilizzante per calcestruzzo.
Nell’industria del vetro (per abbassare il punto di fusione del prodotto), della ceramica, degli smalti.
In fotografia il solfato di bario impastato con gelatina e alcuni coloranti forma il substrato per la preparazione della carta fotografica: secondo la grana del solfato di bario, la carta baritata sarà «mat» o «brillante».
Nella trivellazione dei pozzi di petrolio come aggiunta all’acqua.
Nell’industria del cuoio (come pigmento e come materiale di carica).
Nella fabbricazione del cemento e dell’amianto.
Tossicità. Non è tossico (a differenza dei sali di bario solubili).
Manipolazione e immagazzinamento. Conservare in recipienti ben chiusi.
Tariffa dog. N. 28.38/14